LA VOCE CHE DICE LA VOCE CHE CANTA

il suono e la parola: tecnica e drammaturgia della voce

Isabella Carloni

2/6 agosto 2010 – La voce che dice la voce che canta
Orario: 16.00 – 20.00
Costo iscrizione: 170€ ( comprensivo di alloggio – tessera associativa ) + 20€ quota assicurativa
Numero allievi 12

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Note sul laboratorio:

Il laboratorio, articolato in 20 ore di lavoro distribuite in cinque giornate di lavoro,
si rivolge ad attori o allievi profondamente motivati che vogliano approfondire la conoscenza del loro strumento vocale e accrescere le proprie potenzialità tecniche, espressive e artistiche legate alla voce.
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OBIETTIVI DEL CORSO:
E’ obbiettivo del corso fornire gli strumenti per indagare innanzi tutto come ottenere
e conservare l’equilibrio e  la sonorità della propria voce

PROGRAMMA INDICATIVO:
Il percorso comprende uno specifico training fisico e vocale articolato in tre direzioni precise e interconnesse che costituiscono i fondamenti per una corretta fonazione
la respirazione
il suono
la parola
Nella connessione armonica di questi tre elementi  la nostra voce e il nostro modo di comunicare rimangono intimamente radicati alla individualità concreta del nostro corpo e alla sua fisicità, al movimento, alla presa di coscienza delle nostre abitudini vocali e all’approfondimento tecnico del nostro personale patrimonio vocale.
Il sostegno della tecnica consente così di  ritrovare una profonda sonorità per la voce  senza sacrificare al bel suono  una chiara dizione e articolazione nell’espressione vocale.
Nella ricerca del proprio equilibrio vocale la tecnica si rivela piuttosto un aprirsi all’ascolto che un impostare, più  una presa di coscienza che un giudicarsi e il  radicarsi della voce nel proprio corpo diviene anche un esercizio di libertà e verità espressiva.
La ricerca di una voce sonora ed efficace costituisce la fase preliminare di un ulteriore percorso di drammaturgia della voce che, partendo da una mappa da esplorare, ( una storia o un tema) attraversa, nel corpo-voce dell’attore, quelle molteplici combinazioni di suono, ritmo e parola, che abitano l’intervallo che va dalla voce che dice  alla voce che canta, reinventando e riscrivendo nuove partitura narrative

Per la versatilità e l’utilità espressiva dei linguaggi del teatro il lavoro si rivela prezioso anche per chi, fuori dal teatro,  fa uso professionale della voce (insegnanti, speakers, relatori menager e psicologi.
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Isabella Carloni
Attrice e cantante, laureata in filosofia sull’Etica della differenza sessuale segue da anni un originale percorso artistico che porta dentro il teatro la centralità del corpo e della voce. Ha lavorato con molti protagonisti della scena contemporanea, fra cui Carlo Cecchi, Marco Baliani, Toni Servillo, Elio De Capitani, Giovanna Marini, Giancarlo Sepe, Andrea Adriatico e Monica Conti.
Lavora per la TV in fiction  e radiodrammi. Insegna vocalità presso la Scuola di Teatro di Ancona ed è co-fondatrice del New Voice Studio Italia, il centro internazionale di specializzazione della voce delle maestre statunitensi Marianna Brilla e Lisa Paglin.
E’ autrice e interprete di sue creazioni fra cui  Giovanna, ispirato agli atti del processo di Giovanna d’Arco, l’originale affabulazione Circe o il profumo dei maiali e due concerti teatrali, espressione della sua ricerca sulla drammaturgia della voce: “Inventario delle cose certe”  dedicato a Joyce Lussu, con le musiche originali dei Sentieri Selvaggi di Milano e la regia di Marco Baliani e “Via dei dollari” con la band Contradamerla, dedicato alla fisarmonica e alle storie degli emigranti del ‘900.