VEDENDO IN SIMBOLI #2

seminario di avvicinamento alla composizione fotografica

diretto da GISELLA CONGIA

6/8 Agosto 2010

Orario:

Pomeriggio: 16.00 – 20.00

Costo iscrizione: 100€ comprensivo di alloggio e tessera associativa + 20€ quota assicurativa

Numero allievi 10

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Note sul laboratorio.

Il laboratorio è un luogo nel quale si sperimenta, si crea, si apprende e si inventano idee.

Uno spazio in cui ci si pone domande così che, insieme alle idee, si esplora e si sperimenta sé stessi.

È il tempo del viaggio attraverso nuove consapevolezze, grazie alle quali avviene la creazione,

intima ed essenziale

Il laboratorio si rivolge a coloro che vogliano avvicinarsi, anche se alle prime esperienze,

alla comunicazione fotografica approfondendo l’uso della tecnica e l’esplorazione

del contenuto visivo.

Il percorso fotografico proposto sarà articolato in 3 incontri intensivi di 4 ore all’interno dei quali

i partecipanti saranno invitati a compiere sia specifici esercizi legati alla consapevolezza

dell’atto fotografico, sia personali ricerche di immagini nell’ambiente esterno, circostante.

Oggetto del percorso di lavoro sarà, in primo luogo, l’ascolto personale emotivo che determina

e influenza l’uso della macchina fotografica e la scelta del come e quando “scattare”,

inoltre tutto il percorso verterà sulle diverse possibilità di esplorazione di un “oggetto/soggetto”,

attraverso la scelta (fatta insieme al gruppo di lavoro) di un tema.

La partecipazione al laboratorio richiede l’uso di una macchina fotografica digitale per tutta la durata

del percorso.

Gisella Congia, nasce nel 1976 a Cagliari, città in cui opera e vive.

Psicologa e fotografa, inizia nel 1994 lo studio della fotografia come autodidatta.

Negli 1999 vince due concorsi fotografici su territorio regionale, come prima finalista.

Nel 2003 si laurea in psicologia e scopre l’interesse per la composizione di immagini

in sovrapposizione di diapositive e l’esplorazione, attraverso tale tecnica, del simbolo

e dell’astratto fotografico.

Nel 2005 inizia a collaborare con l’associazione culturale L’Eptacordio,

di cui è attualmente vice presidente.

Dal 2006 lavora alla produzione di locandine, per lo più in ambito teatrale,

traducendo in composizioni di immagini la tematica delle rappresentazioni.

Nel 2007/2008 inizia la ricerca per “Chiuso in Bottiglia. Segni e simboli nella prevaricazione”,

il primo grande progetto fotografico di Gisella Congia, in cui  la ricerca artistico-fotografica

del simbolo mira alla traduzione di una problematica sociale (nello specifico i vissuti di mobbing).

Dal 2007 lavora anche in ambito cinematografico in qualità di segretaria di edizione

e produzione di backstage.

Dal 2008 si occupa di percorsi didattici e laboratori di fotografia, p

er lo più basati sull’uso creativo dello strumento fotografico.