Il teatro e la sua luce – tra tecnologia e arte

Stage teorico pratico di illuminotecnica teatrale

Maurizio Gianandrea – Salvatore Mancinelli
in collaborazione con L’ Accademia della luce

19/23 agosto 2009 – IL TEATRO E LA SUA LUCE – FRA TECNOLOGIA E ARTE

Orario: mattino dalle 9.30/12.30

pomeriggio 16.00/19.00

Costo iscrizione: 150 €

Numero allievi: 10
————————————————————————————————–

note sul laboratorio

….. in una notte buia qualcuno ha acceso una luce e tutti intorno hanno visto….
Del teatro, una delle definizioni più calzanti è: complesso di cose che attirano l’altrui attenzione.
Lo spettacolo teatrale si è evoluto moltissimo nel tempo, ma alcuni caratteri sono rimasti inalterati e si presentano ai nostri occhi come ai tempi dell’antica Grecia di Eschilo e Soflocle.
L’azione drammatica, il pathos e il coinvolgimento degli spettatori sono i punti focali del teatro che ha ragion d’essere perché vi è uno spettatore che assiste, di cui bisogna calamitare l’attenzione, circondandolo di fate morgane, rendendo il sogno realtà e la realtà finzione scenica, scopo primario della rappresentazione teatrale.
Ciò che l’animo di che osserva deve percepire è un’impressione di sogno, di magia, di mistero, dove la fantasia è in perfetta simbiosi con la realtà, dove gli elementi scenici, la magia delle luci, hanno lo scopo di far apparire tutto poeticamente vero.
Ciò su cui l’attenzione dello spettatore spesso non si sofferma è il lavoro e la realtà tecnologica che supportano la creatività artistica e la kermesse di sensazioni  dello spettacolo vero e proprio, la concretezza della tecnologia che è alla base delle metamorfosi che rapiscono lo spettatore e lo conducono nel limbo della suggestione dove non vi è tempo né spazio ma solo l’appagamento dei sensi.
La quasi inesistente e fallace tecnologia luministica teatrale del passato, che si esprimeva con le lingue del fuoco e con la tremolante e timida luce delle torce e lanterne, oggi è così sviluppata e simbiotica con lo spettacolo, che essa stessa è arte e la  manipolazione della luce in una leggiadra armonia di cromaticità, nella sapiente e ricercata dinamica delle ombre, si fondono in un tutto perfettamente armonico con la fantasia espressiva degli autori, in modo di ricreare, nel seppur ridotto spazio del palcoscenico, quella grandiosità di sentimenti ed emozioni che sono propri dell’animo umano.
La forza espressiva della luce e il suo piegarsi docile alle esigenze artistiche,  permette di riempire l’anima dello spettatore, con lo splendore del sole, la magia della notte, la rudezza di un temporale, la carezza dell’alba, il caldo delle passioni, la meraviglia della fantasia, l’urlo o il sussurro delle emozioni.
I percorsi non sono conclusi, la luce continuerà a stupirci e come una droga, ci farà desiderare nuove visioni, nuovi sguardi, nuove sfide.
Salvatore Mancinelli

Testo di riferimento: Illuminotecnica teatrale di Salvatore Mancinelli

OBIETTIVI DEL CORSO:
Far acquisire ai partecipanti conoscenza ed abilità per la realizzazione di impianti di illuminazione di uno spettacolo teatrale curandone l’ideazione il montaggio sul palcoscenico ed il funzionamento durante gli spettacoli. Il programma è  volto a preparare la figura dell’illuminotecnico tecnico teatrale, figura capace di tradurre le indicazioni del regista in effetti luce adatti alla scena.

Argomenti di studio
-     La Luce – Fisica – Fenomeni
-        Notizie storiche
-        Spazio scenico
-        Lo spettacolo
-        Contatti con il regista/coreografo/scenografo / lightdesign
-        Analisi bozzetti scenografici – il testo
-        Scenografie reali/virtuali – Proiezioni/videoproiezioni – materiali
-        Progetto luci
-        Criteri di scelta delle sorgenti di luce e corpi illuminanti
-        Illuminazione fondali
-        Tipologia delle luci
-        Posizioni dei proiettori
-        Tecnologie – Strategie di allestimento
-        Tracciatura del light-plane cartaceo
-        L’impianto elettrico
-        Dimmers – Collegamenti elettrici e di controllo
-        Norme di sicurezza – carichi sospesi
-        Il service
-        Montaggi – puntamenti – prove – gestione
-        Sperimentazioni

PROGRAMMA INDICATIVO:

DEFINIZIONE DELLA LUCE E DELL’ILLUMINOTECNICA
• Cenni di storia dell’illuminotecnica teatrale
• Il mestiere dell’illuminotecnico teatrale.
• Differenze di competenze e formazione tra autore delle luci e tecnico specializzato
• Diversità degli spazi ove si svolgono attività spettacolari

FUNZIONI DELLA LUCE NELLA DRAMMATURGIA TEATRALE
• Il ruolo della luce come segno spettacolare
• La regia teatrale e le fasi di allestimento
• La pianta luce e la simbologia
• Esasperazione e convenzione teatrale

COLORI E RAPPORTI DI COLORI
• Uso teatrale dei filtri colore . Filtri speciali e correttivi
• Differenze e rapporti nel colore della luce con prove pratiche

APPARECCHI ELETTRICI E LAMPADE
• Esposizione pratica di vari tipi di apparecchi per l’illuminazione e per gli effetti speciali
• Esposizione di vari tipi di lampade

SUPPORTI E POSIZIONI DEGLI APPARECCHI
• Esposizione pratica di vari tipi di supporti
• Importanza e scopo delle posizioni. Prove pratiche

REGOLAZIONE DELLA LUCE
• Dimmers e sistemi di regolazione
• Attacchi di corrente ed alimentazione
• Le consolle manuali e computerizzate

GIOCHI DI LUCE – EFFETTISTICA
• Luci – Ombre
• uso dei gobos
• Effetti naturalistici (acqua, fuoco etc.)