Tra racconto e azione

studio per uno spettacolo sul lavoro “Chi era Giacomo Serra”

Stefano Ledda

1/5 – 17/18 agosto 2009 – TRA RACCONTO E AZIONE
Orario: 9.00 -13.00
Costo iscrizione: 120€
Numero allievi 10
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Il laboratorio partendo da alcuni elementi, fondamentali dell’espressività corporea e dello stare in scena, quali il respiro, il peso, l’asse, il rapporto con la terra, arriverà progressivamente al lavoro sulla circolazione del movimento (intesa come dialogo/scambio tra le varie parti del corpo continuamente attraversate dall’energia) sullo spazio e le direzioni, sulla relazione e il contatto con gli altri, sull’ascolto del gruppo, sull’improvvisazione. In una fase successiva del laboratorio si lavorerà alla creazione di alcuni frammenti teatrali, individualmente o con altri, partendo dai testi oggetto dello studio. I frammenti verranno poi elaborati in una struttura collettiva, per la creazione di un esito-spettacolo-studio da proporre al pubblico.
Il lavoro si svilupperà attraverso un metodo di “traduzione” dell’ emozione evocata dal testo in azione, e successivamente traducendolo nel segno in grado di raccontare attraverso l’elaborazione delle associazioni individuali prodotte dal testo stesso. Il linguaggio proposto e’ il linguaggio del corpo, del segno, dell’essenziale emotivo che produce e induce l’azione fisica. Il lavoro creativo sui materiali comprenderà sia il lavoro fisico che vocale. Cercando di rafforzare il collegamento tra voce e azione. Non tanto in un percorso tecnico, quanto in una ricerca sulla verità espressiva della voce.
Durante il seminario si approfondiranno diversi aspetti dell’espressività, quali:
- legame dipendenza-indipendenza tra la parola e il movimento
- sequenze fisiche che indagano i principi fondamentali che danno dinamica al movimento
- coscienza dell’azione che il movimento compie nello spazio
- impulsi sensoriali e immaginativi che generano le qualità del movimento e della parola
- percezione dell’energia individuale propria e dei compagni nell’azione scenica.
- pulizia e precisione della parola e del gesto
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Stefano Ledda
Conduce laboratori per bambini, ragazzi e adulti dal 2001. Compie il suo percorso di formazione in seno alla compagnia teatrale Actores Alidos sotto la guida del regista e direttore artistico Gianfranco Angei. Nel suo percorso di formazione affronta corsi di perfezionamento con i maestri: Ives Le Breton, Zigmut Molik Gilles Coulet, Ruth Zaporah, Claudio Morganti, Boris Smocivick, Ornella d’Agostino, Else M. Loukvik, Gisella Vacca, Pino Costalunga, Carlo Quartucci, Rossella Faa, Francesco Brandi , Marco Paolini, Serena Senigallia Marco Gagliardo, Marcel Marceau. Nel 2002 e fondatore del Teatro del Sale per il qual firma la sua prima regia. Approfondendo la didattica teatrale ha condotto negli ultimi anni seminari collaborando continuativamente con varie compagnie ed enti scolastici pubblici e privati.
Nell’anno 2009 crea il Teatro del Segno con il quale segue il percorso legato alla diffusione teatrale, al teatro sociale e alla didattica nelle scuole e nel territorio.