Cesar Brie

Pensare la Scena #3

LABORATORIO3

PENSARE LA SCENA #3
“Orfeo e Euridice”…Rapporto Amore e Morte: Eutanasia…..

Dal 08/08/2013 al 12/08/2013 in collaborazione con: Arti e Spettacolo

diretto da: Cesar Brie

assistente del laboratorio l’attrice: Catia Caramia

Orario: Cinque ore di laboratorio giornaliere  08/08/2013: 15.30 – 20.30 ; dal 09/08/2013 al 12/08/2013  dalle 08,30 – 13,30

Costo iscrizione: 320 € comprensivo di tessera associativa + quota assicurativa

Scarica la scheda: PENSARE-LA-SCENA 6-15 AGOSTO 2013 -CESAR-BRIE-scheda-di Iscrizione-compilabile

Scarica note accoglienza (SOLO PER GLI ALLIEVI CHE HANNO EFFETTUATO ISCRIZIONE ENTRO IL 6 LUGLIO): Note accoglienza PERCORSI TEATRALI Santulussurgiu 2013



Il laboratorio di Cesar Brie si svolgerà a Santu Lussurgiu dall’8 al 12 Agosto,  per quanto riguarda l’abbigliamento è richiesto semplicemente comodo e neutro.

Il costo è di 320 euro comprensivi di tessera associativa, quota del laboratorio e dell’assicurazione, per i primi 8 allievi che si iscrivono entro il 6 luglio è possibile accedere all’ospitalità del festival in una delle case private nel centro storico del paese ad un costo di 10 euro al giorno, nella quale però è necessario provvedere autonomamente a lenzuola e asciugamani.

Verrà a breve aggiornato nel sito di Percorsi Teatrali l’elenco delle strutture ricettive convenzionate con il festival.

La scheda per le iscrizioni da inviarci compilata dovrà essere allegata al curriculum artistico dell’allievo.

Per iscrizioni e info percorsiteatrali@teatrodel segno.com

Note sul laboratorio:

Gli orari saranno suscettibili di modifiche in base alle esigenze del gruppo e del docente.

Il giorno 8 agosto il laboratorio inizierà il pomeriggio per dare la possibilità agli allievi di arrivare a SantuLussurgiu con comodità di prendere alloggio e sistemazione in paese e di svolgere le pratiche di segreteria per tempo.
Dal giorno 9 al giorno 12 il laboratorio si terrà la mattina con un lavoro di 5 ore giornaliere.

Lavoro fisico: l’impulso e la forma. Percezione, azione e composizione.
Improvvisazione: lo spazio. le relazioni.
Il coro: l’intimo e il plurale.
L’immagine: la metafora.
Montaggio: rapporto immagine e testo.

Biografia

César Brie nasce a Buenos Aires, Argentina.

Arriva in Italia a 18 anni con la Comuna Baires,gruppo teatrale di cui è cofondatore, recitando in più produzioni, dirette da Renzo Casali e Liliana Duca.
Si separa dalla Comuna nel 1975 e comincia a sviluppare un’arte apolide, a stretto contatto con le molte realtà incontrate in una vita passata per scelta in esilio.
Nel 1975 crea a Milano il Collettivo teatrale Tupac Amaru, Nel 1978 scrive e mette in scena lo spettacolo
A Rincorrere il Sole, assolo sul suicidio, che anticipa in modo spietato e doloroso la sconfitta del movimento di lotta.

Segue E Tentavano infine di scappare, sul tema dell’elettroshock, e Ehi,  lavoro sul tema della morte, in collaborazione con Danio Manfredini.
Dal 1981 al 1990 lavora insieme a Iben Nagel Rasmussen nel Gruppo Farfa e poi nel Odin Teatret di Danimarca nelle vesti di autore, regista e attore. Tra i titoli di questi anni: Matrimonio con Dio e Talabot con la regia di Eugenio Barba. Dirige e scrive Il Paese di Nod, che rappresenta insieme alla Rasmussen, sul tema dell’esilio.

Nel 1991, fonda in Bolivia il Teatro de Los Andes. Con questo gruppo ha creato spettacoli che partono dalla storia o dai classici, ma calati profondamente nell’attualità: una serie di lavori esemplari destinati a girare il mondo:

Romeo e Giulietta, Ubu in Bolivia, I Sandali del Tempo, Solo gli ingenui muoiono d’amore, Dentro un sole giallo, Fragile, Otra vez Marcelo, l’Iliade, L’Odissea.
Edita 5 numeri di una rivista  di studi teatrali e documentazione EL TONTO DEL PUEBLO (LO SCEMO DEL VILLAGGIO).
César Brie partecipa anche ad altre produzioni, come autore o regista: Il cielo degli altri, realizzato in Italia con gli attori del Teatro Setaccio; Zio Vanja di Anton Cechov, di cui cura la regia insieme a Isadora Angelini; Todos los ausentes, realizzato a Santiago del Cile con l’attore Hector Noguera del Teatro Camino.

Pubblica nel 2007  in Bolivia, un romanzo autobiografico: La Vocación.
Nel 2008 realizza due documentari in Bolivia:
Umiliati e offesi e Tahuamanu su un pestaggio a campesinos e su un massacro nella giungla boliviana.

Oggi Cesar Brie è ancora in Italia come pedagogo, e come autore/attore con la ripresa del monologo Il mare in tasca (produzione Cesar Brie-Arti e Spettacolo) e con il suo nuovo monologo Albero senza ombra (produzione Fondazione Pontedera Teatro con la collaborazione organizzativa di Arti e Spettacolo). Karamazov, del 2012, prodotto dal ERT è stato nominato tra le tre migliori regie al premio UBU. Le ultime produzioni di Brie sono:

Il Vecchio Principe, (basato nel Piccolo principe ambientato in un geriatrico)  InDolore (Sulla violenza domestica), e Viva l’Italia testo di Roberto Scarpetti messo in scena per il Teatro del Elfo.

In Italia il suo lavoro è stato raccolto in 4 libri: César Brie e il Teatro de los Andes, della UBU LIBRI) e Dentro un Sole Giallo, IL Cielo degli Altri e L’Iliade del Teatro de los Andes, editi da Titivillus tutti a cura di Fernando Marchiori.
Ci sono due documentari sul suo lavoro:

Dalle Ande agli Appennini di Giancarlo Gentilucci e La Hacienda del Teatro di Reinhardt Manz.