Isaac Alvarez

photo FESTIVAL 2012 - Isac Alvarez

Stage di Teatro Gestuale

diretto da: ISAAC ALVAREZ

assistente Giacomo di Cataldo

Dall’8 al 18 agosto 2012

Massimo 15 partecipanti

orari: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30

Quota iscrizione: 220 € comprensivo tessera associativa e quota assicurativa

Scheda di iscrizione: STAGE DI TEATRO GESTUALE – ISAAC ALVAREZ Scheda d’iscrizione compilabile – 2012

Se non riuscite a scaricare la scheda di iscrizione richiederla a laboratori@teatrodelsegno.com


Note sul laboratorio:

Programma di lavoro:
studio e analisi del movimento
solfeggio corporale
lavoro sulla materia e gli elementi
lo spazio e il ritmo
il punto fisso e la scomposizione
la musica come strumento per l’improvvisazione creativa
la maschera neutra ed espressiva
il singolo e il coro

Lo stage si concluderà con la messa in scena del lavoro svolto.

Note sul laboratorio:

“Il teatro resta, nella sua funzione primaria, pedagogico. Essere un attore indica una vocazione. Noi evochiamo le illusioni umane, mescolando l’animale e il vegetale che è in noi, scoprendo attraverso il nostro destino gli elementi della natura, la predominanza di un segno…
Nel quotidiano abbiamo l’impressione che la parola basti per esprimerci…
E comunque , come l’altro, il corpo è attento oltre alle parole ad un certo timbro di voce, ad una maniera di essere presenti nello spazio. Ogni gesto fatto in un’azione porta con se la sua pena, la sua gioia, la sua umanità.
Ritrovare l’umanità nei gesti, osservare lo sforzo degli altri, riscoprire il contatto con la terra e gli elementi, può ricondurci ad una filosofia respiratoria, ad una accettazione di noi stessi, dei nostri amori, delle nostre illusioni, dei nostri miti.
Bisogna toccare le compensazioni multiple del nostro essere e ritrovare la nostra potenza istintiva che è sorgente di vita.”

Isaac Alvarez- India, 1968

Isaac Alvarez,
primo collaboratore di Jacques Lecoq, ha fondato la celebre scuola-teatro “Théatre du Moulinage”, a Lussas, nella regione francese dell’Ardèche.
Durante gli anni di insegnamento nella scuola del maestro, l’ “Ecole Internationale” di Parigi, inizia un percorso di lavoro con la “Belle Equipe” e ottiene la notorietà grazie alla parte di “Belphagor” nel celebre sceneggiato “Il fantasma del Louvre”.
Il mimo mascherato abbandonerà però la televisione dopo quest’esperienza in cerca di nuova linfa vitale creativa. Un lungo viaggio in India e poi i continui pellegrinaggi in Tailandia, Giappone, Cina, portano il Maestro a studiare ed insegnare in un continuo peregrinare tra spettacoli e stages.
Nel 1984 abbandona Parigi e fonda il “Théatre du Moulinage” e crea l’omonima compagnia. Dopo ventiquattro anni di ricerca sperimentale, di stages e di spettacoli al “Festival di Avignon” il maestro chiude la scuola per ripartire in viaggio.