Fotografia: Vedendo in Simboli #4

Gisa - Gisella Congia

VEDENDO IN SIMBOLI #4

seminario di avvicinamento alla consapevolezza dell’atto fotografico

Dal 11/08/2012 al 13/08/2012

diretto da: Gisella Congia

massimo 10 partecipanti

Orario: 16.00 – 20.00

Costo iscrizione: 110€ comprensivo di tessera associativa e quota assicurativa

Scheda di iscrizione VEDENDO IN SIMBOLI 4GISELLA CONGIA Scheda d’iscrizione compilabile

allegare per i minori il modulo di autorizzazione accompagnato da fotocopia del genitore richiedente:  Modulo autorizzazione per minori

Se non riuscite a scaricare la scheda di iscrizione richiederla a laboratori@teatrodelsegno.com

Per i residenti di SantuLussurgiu il laboratorio è gratuito, è a carico dell’allievo solo il costo della propria quota assicurativa di 20 Euro.


Note sul laboratorio.

La proposta di lavoro che sarà sviluppata quest’anno prevede l’acquisizione della consapevolezza dell’uso del mezzo fotografico come traduttore del contesto sociale e culturale. Il tempo di lavoro sarà impostato secondo la tipologia dello studio di reportage proponendo un lavoro di esplorazione dialettica e visiva del contesto sociale, integrando saperi locali con la traduzione visiva, oggettiva e personale, del fotografo. Al lavoro puramente tecnico, si affiancherà quello ben più profondo dell’entrare in contatto con la realtà ospitante, per conoscerla, osservarla e interpretarla visivamente.

Per partecipare al laboratorio è necessaria avere a disposizione, per tutta la durata del corso, una macchina fotografica digitale, di cui si abbia la padronanza base per il suo utilizzo (a preferenza formato reflex).

Note Biografiche Gisella Congia

Dal 1994 inizia la passione della fotografia come autodidatta, approfondendo in seguito, attraverso corsi base in territorio sardo, lo studio delle tecniche fotografiche e dei canoni estetici.

Dal 1998 al 2010 sviluppa la ricerca fotografica nell’ambito delle rappresentazioni teatrali e delle manifestazioni musicali, collaborando anche alla realizzazione di manifesti e brochure.

Nel 2003 prende la laurea in psicologia.

Dal 2008 propone e conduce i laboratori fotografici “Vedendo in simboli” sulla ricerca del simbolo e la consapevolezza dell’atto fotografico, sia in ambito puramente didattico sia in percorsi rivolti allo sviluppo e comunicazione della persona.

Diventa presidente dell’associazione culturale L’Eptacordio e, all’interno delle sue attività, da vita al filone di ricerca fotografica “L’Arte incontra il Sociale” ovvero lo sviluppo di progetti per diffondere, approfondire, sensibilizzare su fenomeni sociali attraverso l’uso della fotografia. Lo stile proposto è spesso legato all’uso di immagini astratte, oniriche, surreali create attraverso un approccio artigianale di sovrapposizione manuale di diapositive.

Nel 2009 produce il progetto “Chiuso in Bottiglia –Segni e simboli nella prevaricazione” sul tema del mobbing e dell’emarginazione.

Nel 2011 l’opera “Pensieri Disumani” è finalista nel concorso Manicomi Aperti, indetto dall’associazione Art Meeting.

Attualmente lavora al nuovo progetto fotografico “Chiaroscuri nella maternità”, sulla tematica dei disagi che una donna può incontrare durante l’esperienza della maternità.