Elena Bucci

elena bucci

2° anno

POESIA E POTERE, IL POTERE ALLA POESIA

viaggio intorno a Shakespeare e alla poesia popolare

Dall’ 8 al 12  AGOSTO 2012 in collaborazione con: Le Belle Bandiere

diretto da: ELENA BUCCI

massimo 20 partecipanti

Orario: 15.30 – 20.30

Quota iscrizione: 320 € comprensivo tessera associativa e quota assicurativa

Scheda di iscrizione: Poesia e Potere, il Potere della Poesia – ELENA BUCCI Scheda d’iscrizione compilabile

Se non riuscite a scaricare la scheda di iscrizione richiederla a laboratori@teatrodelsegno.com


Requisiti
Il laboratorio è rivolto ad attori ed allievi attori con esperienza.

Note sul laboratorio:


POESIA E POTERE. IL POTERE ALLA POESIA

viaggio a tema intorno all’opera di William Shakespeare e alla poesia popolare

Non ho l’ambizione in pochi giorni di poter attraversare tutta l’opera immensa di Shakespeare e nemmeno il variegato e vastissimo mondo della poesia popolare. Anche il concetto di potere, con il quale il teatro e ogni arte non possono esimersi dal misurarsi, non è certo facile da definire,  per come sempre diverso ed identico si manifesta nella storia.

E allora?

Il mio enunciato è una sfida, un gioco che non è uno scherzo per lavorare insieme sulla connessione tra immaginazione, tecnica, consapevolezza e istinto.

Niente è definibile con precisione, per quanto riguarda l’atto artistico. Possiamo soltanto sollecitare confronti, bagliori, conflagrazioni che ci guidino alla scoperta del talento particolare di ognuno, del suo modo speciale ed unico di creare.

Sceglieremo un personaggio da alcune opere di W.Shakepeare per esercitare la nostra capacità di individuazione e sollecitare i nostri desideri. Cercheremo di cogliere quanto siano profonde ed estese le radici delle storie di queste opere, che, partendo da leggende ed archetipi del passato ci collegano al nostro presente e futuro passando attraverso la forza di una scrittura poetica che si rinnova continuamente in virtù della sua bellezza e verità.

Sceglieremo una favola e una canzone che ci mettano in collegamento con l’idea che abbiamo della cultura popolare, sia della nostra terra che di terre altrui.

Proveremo a connettere questi materiali, stando a vedere che sorprese ci faranno.

Individueremo in essi gli stridori, i compromessi, gli sberleffi, le complicità nei confronti del potere mondano, scoprendo quanto questa indagine ci racconterà di noi stessi e del potere della poesia.

Dallo studio e dal gioco combinatorio di questi diversi elementi uscirà una bella tessitura di stimoli e domande che ci saranno da guida nel viaggio di questi giorni insieme.

Opere di William Shakespeare di riferimento:

Macbeth

Riccardo III

Re Lear

Tempesta

Si consigliano abiti comodi ma non sportivi.

Saranno utili carta e penna.

(Elena Bucci)

Elena Bucci, regista, attrice, autrice, ha fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis partecipando a tutti gli spettacoli. Ha lavorato con Mario Martone (Antigone), Pappi Corsicato (La voce umana), Claudio Morganti (Riccardo III, Le regine). Per il lavoro con lui vince, nel 2000, il Premio Ubu come migliore attrice. Ha fondato con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere (premio Hystrio – Altre Muse  per l’attività, 2007), con sede a Russi di Romagna dove fondano un Laboratorio teatrale permanente, contribuiscono alla riapertura del Teatro Comunale e realizzano progetti come la Città del Sonno (in collaborazione con il Laboratorio, musicisti, artisti visivi, scrittori) e spettacoli – dei quali cura regia e drammaturgia – come Macbeth, Hedda Gabler, L’Amante (quest’ultimo con Marco Sgrosso), La locandiera (prodotti da CTB Teatro Stabile di Brescia), Santa Giovanna dei Macelli (prodotto dal Teatro Stabile Metastasio di Prato) e Regina la Paura,  progetto partito da L’Arboreto di Mondaino e prodotto nel 2010 dal Teatro Stabile Mercadante di Napoli.  Le Belle Bandiere ha condiviso con Diablogues di Vetrano e Randisi un progetto di rilettura dei classici. Con ‘Le smanie per la villeggiatura’ vince nel 2007 il Premio Eti – Gli olimpici per il Teatro per il migliore spettacolo dell’anno. E’ autrice di drammaturgie originali come Non sentire il male – dedicato a Eleonora, Autobiografie di ignoti, Naufraghi dal Bar Calypso (produzione Sagra Malatestiana), Bambini ( con Davide Reviati e Claudio Ballestracci Santarcangelo 2003), Canti per elefanti, Juana de la Cruz o della libertà (musiche di Andrea Agostini per Ravenna Festival ), Eleonora o delle Metamorfosi (con Paolo Puppa per le Celebrazioni Dusiane di Venezia),  e, con Marco Sgrosso, Gli occhi dei matti, da L’Idiota, Le relazioni pericolose, da Laclos, Cavalieri erranti, da Cervantes, La Pazzia di Isabella, con la collaborazione alla drammaturgia di Gerardo Guccini. Cura regìe per Ravenna Festival, collaborando con Nevio Spadoni e Luigi Ceccarelli: Galla Placidia,  Francesca da Rimini e Byron e Teresa (con Chiara Muti), Le Apocalissi (con Massimo Cacciari). Nel 2010 recita in Tenebrae, opera di Adriano Guarnieri per la regia di Cristina Mazzavillani Muti.E’ stata la prima interprete italiana di Medea di Benda, progetto e direzione musicale di Manlio Benzi per il quale dirige anche Tempesta e Sogno di una notte di mezz’estate. Con Ramberto Ciammarughi realizza un progetto in musica su Dante. Collabora con Ivano Marescotti (Bagnacaval, Il migliore dei mondi possibili). Crea drammaturgie con Guido Leotta, Tratti – Mobydick e e il gruppo musicale. Ha lavorato in cinema con Raul Ruiz, Pappi Corsicato, Michele Sordillo, Massimiliano Valli e Luisa Pretolani (ciclo di film V.A.C.A. VAri Cervelli Associati) La compagnia è sostenuta dal Comune di Russi, dove ha sede, e dalla Regione Emilia Romagna.