Il conformista

di: B. Bertolucci

PERCORSI NEL CINEMA

a cura di: Elisabetta Randaccio

quando: 8 agosto

orario: 21:30

dove: giardini biblioteca

trama:

1937. Marcello Clerici(Jean-Louis Trintignant), spia fascista e docente di filosofia, è promesso a Giulia (Stefania Sandrelli), ragazza gioviale e solare, l’esatto opposto di lui: Marcello è infatti tormentato da un tragico episodio accaduto quando aveva tredici anni: aveva infatti ucciso Lino Seminara (o così crede), autista che aveva cercato di avere con lui un rapporto sessuale. Così, abbandonato il cattolicesimo, con il padre violento ed ex-fascista e una madre drogata, si avvicina ai servizi segreti fascisti, l’Ovra, che gli affida una missione: andare a Parigi per entrare nelle grazie del professor Quadri, suo docente universitario e dissidente politico (Enzo Tarascio), per ucciderlo, sotto la sorveglianza costante del camerata Manganiello (Gastone Moschin). Ma arrivati lì, l’incontro con la giovane moglie del professore (Dominique Sanda), perversa quanto attraente, innesca un gioco ambiguo di seduzione con sua moglie, anche se non rifiuta la corte di Marcello. Nel frattempo Marcello si invaghisce e messo alla prova dal professore con una falsa lettera, tentenna e viene biasimato da Manganiello, il quale, avuta da Marcello notizia di una vacanza dei Quadri in Savoia, li incastra in un’imboscata in montagna. Marcello, in macchina con Manganiello, assiste immobile all’orrida doppia esecuzione. La scena si sposta nella Roma del 1943, che esulta per la fine del fascismo. Marcello festeggia come gli altri, ma esce a raggiungere un amico fascista non vedente, dopo aver capito che la moglie sa tutto di lui. Quando vede Lino Seminara esce di senno, e attribuisce a lui e all’amico non vedente, che l’aveva introdotto all’Ovra, gli orrori di un vita.