Sighi, Singin’

I PROBLEMI DELLE DONNE.

di: Rossella Faa

produzione: Teatro del Segno

con: Rossella Faa (voce)  – Giacomo Deiana (chitarra) – Angelo N. Cossu (contrabasso) – Massimo Russino (batteria)

quando: 7 agosto

orario: 21,30

dove: Teatro Piazza Mercato

Rossella Faa Cantastorie e compositrice presenta Sighi Sighi, il suo nuovo concerto-spettacolo. Sighi, Sighi è un momento di riflessione su argomenti imbarazzanti, cose di cui si parla solo in confidenza.

Le canzoni sono in lingua sarda, che si pone come sviluppo delle possibilità foniche ed espressive della lingua stessa. La variante utilizzata dall’artista è quella Campidanese nelle sue molteplici inflessioni”

Note biografiche.

Figura di spicco della scena musicale sarda, Rossella Faa è cantante, musicista, compositrice e attrice. Ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Cagliari e Pesaro. Ha inciso dischi, collaborando in veste di cantante, con Piero Marras, Elena Ledda, Alessandro Di Liberto, Peo Alfonsi (con cui ha realizzato il CD In Corde), con Nicola Cossu e Giacomo Deiana ha realizzato il libro/CD Baa-Bà e ha composto testi e musiche (dei CD Cantano, Balentes e Cixiri)  per il trio vocale Le Balentes.

E autrice di musiche per il teatro per compagnie quali: Teatro stabile della Sardegna, l’Effimero Meraviglioso, Riverrun Teatro, Teatro impossibile, Teatro dall’Armadio. Recita e insegna canto moderno ai corsi invernali di Nuoro Jazz. Collabora attivamente a manifestazioni di supporto alla   valorizzazione e diffusione della lingua sarda. E’ appena terminata la registrazione del nuovo c.d. Sighi Sighi, realizzato con la collaborazione di  Nicola Cossu, Giacomo Deiana e Massimo Russino, sul quale è incentrato questo spettacolo.

Lo spettacolo.

“Sighi Sighi” mette in musica storie di vita quotidiana in cui una donna si trova ad affrontare e cercare di risolvere problemi più grandi di lei. Quali sono le difficoltà in cui può trovarsi, oggi, una donna? Credo che siano quelle che hanno fatto penare le donne di tutti i tempi: le blatte o i topi in casa, le pulizie domestiche ed i ragni sul soffitto, la paura delle corna, dei fantasmi, delle streghe, la paura della guerra e della fame o che un popolo straniero invada le tue terre.

Sono Angosce vecchie come il mondo, ma sempre vive.

Ogni volta si ripresentano in forma diversa e non le si riconosce subito, ma son sempre loro.

La fame di serenità ciclicamente rovescia i valori e ciò che un tempo era stato fonte di paura diventa poi, nel confronto, quasi desiderabile: così si ripensa ai bei tempi andati in cui le blatte erano nere e non volavano (mentre ora sono rosse, hanno le ali bionde e volano!) oppure a quando erano i fantasmi e is cogasa a far paura. Grazie al cielo la Scienza ha scoperto che non esistono più.

Insomma: preoccupazioni!

Rossella Faa